Perché la Pubblica Amministrazione digitale funzioni davvero, non basta dotarsi di piattaforme, app o portali sempre più sofisticati. Serve una doppia formazione: quella dei dipendenti pubblici, perché utilizzino in modo efficace gli strumenti digitali, e quella dei cittadini, perché sappiano accedervi e trarne beneficio.
È in questa prospettiva che Campania Vision e Progetti APS promuove la creazione di una rete territoriale di Hub per i Servizi Digitali, luoghi fisici e virtuali dove l’innovazione incontra le persone. Il modello è quello del Centro Urbano di Servizi Digitali, concepito come presidio di prossimità e di coesione sociale.
Ogni hub è uno spazio aperto, inclusivo e multifunzionale: sportelli per l’assistenza digitale, aule per la formazione, coworking per giovani e donne, laboratori STEAM e percorsi di educazione all’uso consapevole delle tecnologie. Una rete che accoglie chi è rimasto ai margini della transizione digitale — anziani, disoccupati, piccoli imprenditori, studenti — e che restituisce autonomia e fiducia.
Ma la sfida va oltre la tecnologia. Si tratta di colmare un divario culturale, favorendo una cittadinanza digitale attiva e responsabile. In Campania, dove la distanza tra innovazione e vita quotidiana è ancora ampia, questi centri possono diventare nodi vitali di inclusione e partecipazione, capaci di riavvicinare le persone alle istituzioni.
Gli hub digitali non sono solo spazi di formazione: sono nuove piazze civiche, dove pubblico, privato e terzo settore co-progettano soluzioni, costruiscono competenze e rafforzano il senso di comunità.
Perché la trasformazione digitale non è un obiettivo tecnico, ma un processo umano e territoriale. E solo investendo sulle persone e sulle relazioni potremo avere una Pubblica Amministrazione che funziona, e cittadini davvero liberi di partecipare al futuro.